Ciao! Benvunto/a nel mio spazio dedicato alle Majokko!


Mi chiamo Laura e ho 30 anni. Dalla fine del 2007 mi sono appassionata di anime e manga, anche se ho sempre adorato i cartoni animati da quando ero piccola e seguivo bim bum bam davanti la tv con l'immancabile "panino e nutella"; mmmhhh che delizia!! Chi di voi non adora la nutella??? I miei cartoni preferiti sono l'Incantevole Creamy, Magica Emi, Hello Spank e Georgie!! Crescendo è rimasta sempre dentro me la dolcezza e la fanciullezza...basta guardare la mia stanzetta, definita dagli amici "un vero confetto" !!! Altra mia grande passione sono le Barbie da collezione, fino ad ora ne ho solo 22 a causa del loro eccessivo costo e alla mancaza di un lavoro...e si...ancora sono una studentessa...beh ancora per poco. Mi mancano 2 materie alla laurea in Scienze della Comunicazione e già si pensa alle tesi che pensate un pò...su cosa poteva essere se non proprio sui nostri adorati cartoni?? Beh se avete voglia di darmi una "piccola manina" con materiale e info ne sarei felicissima e davvero grata!!! Amo da morire gli animali, infatti ho una gattina, Milù e due cani, Emily e Spank!!! Lo so, Spank vi ricorderà qualcosa...beh si il famosissimo cartone animato trasmesso su Italia1 nel 1982...e dato le circostanze in cui ho trovato il mio tenero Spank, che ricordano quelle del cartone, ho deciso di chiamarlo così! E’ stata proprio la mia passione per i cartoni che ha fatto nascere in me l’hobby del legno! Da circa tre anni sono su facebook e sono felice di aver potuto instaurare amicizie con molti di voi, che mi riempite sempre di complimenti e avete avuto modo di apprezzare i miei gadgets! Un grazie quindi di cuore perchè mi sostenete, dandomi la forza di continuare in questa fantastica avventura...


 

Ecco invece cosa gli altri dicono di me

"Eccomi qui a commentare il fantastico mondo di Laura e delle sue magiche creazioni... Un bel giorno, navigando su internet, scovai per caso il canale Youtube di Majocco creazioni.. rimasi letteralmente affascinata dalla bravura di quella ragazza per me sconosciuta... ho sempre amato i cartoni, quindi vedere dal vivo tutti gli oggetti sognati da bambina è stato fantastico.
...mi ripromisi di tornare nel suo canale per vedere altre creazioni.. poi si sà, a causa del tempo, sempre poco,per un pò non visualizzai più i suoi video..
..Ma..ecco la vera magia!! Un bel giorno, una educatissima ragazza chiamata Laura, entrò per caso nel mio sito e, dopo avermi fatto i complimenti, mi invitò a fare scambio banner. Entrai nel suo sito e... "Oddiooo",dissi, "Questa è la ragazza dei video di Majocco Creazioni!!!!".. Poi pensai al fatto di quanto possa essere piccolo il web.. vabbè, ad ogni modo, tramite il suo blog ho potuto dapprima apprezzare ancora di più il suo lavoro, è una cosa meravigliosa.. poi, da patita delle sailor quale sono, mi sono fatta realizzare un pezzo complicatissimo, la penna di Sailor neptune.. e vi dico che è eccezionale, veramente identica all'originale ed in legno di ottima qualità.
Adesso sto aspettando lo scettro lunare di Sailor Moon, già ho visto le foto e sono rimasta a bocca aperta!!!!!!! ^_____^
Cioè, che dire.. è un mito! Non ci sono proprio parole..
E poi è troppo simpatica, quindi, con lei andate a colpo sicuro!
OK, baci baci..
E un in bocca al lupo per le tue altre creazioni..
LAURA THE BEST!"
Grazia

"Sono onorato di poter lasciare un commento in questo meraviglioso blog, per il quale sarò sempre grato a Laura di averlo creato. Sono un altro dei tanti che ha avuto la fortunata di farsi realizzare questi magici oggetti... Ragazzi sono invaso (mentre scrivo queste parole e continuo a guardare queste Opere D'Arte con occhi increduli ed estasiati) da un torrente di emozioni bellissime, sono quasi in stato confusionale, stringo fra le mani le mitiche bacchette di Creamy e il mitico medaglione.... questi capolavori che ho desiderato per una vita.
Immagino che agli occhi di molti che leggeranno questo messaggio e

che non condividono la passione per gli Anime, possa sembrare pazzo... ma vi assicuro che sono un ragazzo normalissimo, forse un po' sognatore ma al punto giusto ;) Sono però sicuro che i tanti che come me sono cresciuti con l'amore per i cartoni giapponesi, della loro infanzia, possano capire quello che provo. Ci sarebbe tanto da scrivere ma non mi voglio dilungare troppo. 
Laura, anch'io ti ringrazio per aver fatto diventare realtà uno dei miei tanti sogni, mentre li stringo fra le mani e li guardo vedo l'amore che ci hai messo nel realizzarli e spero che molti altri possano provare le sensazioni che sto provando io.

 

Ti abbraccio forte, un bacione!

 Marco

 

 

Salve a tutti gli appassionati di "Cartoni Animati  degli Anni 80"  e in particolare  delle famosissime  "Maghette"  che ci hanno fatto sognare quando eravamo piccini...  tutti da bambini desideravamo avere gli oggetti magici per poterci giocare e ripetere le mitiche formule, come quella di Creamy...."Pampulu Pimpulu Parimpampum, Pimpulu Pampulu Parimpampum", o quella di Evelyn, "Magia di un sogno d'amore libera i sogni del cuore", oppure quella di Magica Emi , "Gira e sfera il desiderio si avverà"....questo commento voglio dedicarlo con tutto il cuore a Laura e al suo fantastico Blog....è grazie a lei se oggi noi tutti appassionati possiamo avere i tanti sognati oggetti magici delle mitiche maghette degli anni 80!!!  ^_^ Quindi cara Laura grazie di esistere!!!!  ^_^ Ho avuto la fortuna di  conoscere Laura  on-line tramite una nostra amica in comune, Monica del sito di "Onlyshojo" è stata proprio lei a darmi il suo contatto e quando visitai per la prima volta il suo blog, sono letteralmente rimasta a bocca aperta, gli occhi mi brillavano mi sono diventati a cuoricino, le sue creazioni dedicate alle maghette sono bellissime, stupende, perfette, colorate in modo dettagliato e miticoloso e il legno che è la materia prima che usa  è di qualità eccelsa. Subito la contattai e mi feci fare diverse cose, sono rimasta molto contenta è soddisfatta degli acquisti che ho fatto.!!! Agli oggetti di  Laura mancano solo le parole, perchè le cose che crea sono così dolci, così magici che sono identici a quelli che vedevamo da piccini nei cartoni animati...per me Laura è una vera artista, un genio, l'ammiro molto e sono felicissima di averla conosciuta...credetemi è una "Fata speciale"....mi sa che anche lei a dei poteri magici come le maghette...e lo dimostra il medaglione di Yu che è identico all'originale, cara Laura mi sa che Pino Pino della Stella Piumata ti ha dato il dono magico di creare tutte le cose che fai.... Complimenti vivissimi anche per il tuo nuovo blog dedicato alle nuove creazioni in fimo...non ho parole per poterle  descrivere, perchè dire che sono bellissime è poco, sono "Super Spaziali".....continua sempre così e non smettere mai di farci sognare, portaci sempre con le tue creazioni nel fantastico mondo fatato della magia.... Ti abbraccio forte forte e ti mando un grandissimo bacione....con tanto affetto la tua amica  Diomira!!!!  ^_^

 

 

LA VERA MAGA

di Ilaria Ferreri (http://www.fereri.it/)


Quasiasi bambina nata nei dintorni degli anni 80 conosce il cartone animato di Creamy, e chi non lo conosce andrebbe subito castigato, e poi istruito. E’ la storia di una bambina che attaverso l’uso di poteri magici si trasforma in una ragazza bellissima, cantante di successo. A me non interessava il canto o il successo: io volevo i poteri magici.

Ho riprodotto la bacchetta di Creamy con ogni mezzo: cannucce da bibita, stecche per spiedini, lunghe penne biro. Quando trovavo un rametto sufficientemente diritto, ecco che diventava un candidato ideale. Peccato che al Casale tutti gli arbusti siano intorcinati e, generalmente, spinosi.

Ricordo che a otto anni, con mia somma delusione, al negozio di giocattoli non riuscii a entrare nel vestito di Carnevale della mia eroina. Né l’abito, che avrei comunque volentieri portato anche sbottonato sulla schiena, nè la bacchetta in dotazione divennero miei. Tra l’altro, la bacchetta aveva il fusto in una plastica davvero poco verosimile, che se schiacciavi forte la sentivi un po’ piegarsi, e il grande cuore con la stella sulla cima era di gommapiuma. Davvero non mi spiego come i signori che fabbricavano giocattoli all’epoca non capirono che razza di successo sarebbero stati gli attrezzi magici di queste maghette, e a dire il vero neanche le bacchette, delle Winx o compagnia bella, che si vedono adesso nei negozi sono verosimili. Chi fabbrica giocattoli dovrebbe volerci giocare.

Non ho mai trovato una riproduzione della bacchetta che mi sembrasse almeno un po’ vera, o che facesse venire voglia di provare a dire ad alta voce la formula magica. Solo una volta, a una fiera del fumetto (penso a Lucca) ho visto la riproduzione in compensato del medaglione con il quale la piccola Yu richiamava i poteri magici. Era così brutto che il pensiero di guardarlo più da vicino mi sembrava un insulto. Con il cartoncino e i pennarelli Carioca lo avrei senz’altro fatto meglio.

L’idea dello “scettro” mi ha accompagnato per anni. Il mio insostituibile bastone per camminare nei boschi, la unica e sola stilografica Montblanc: tutti parte del gruppo dello strumento personale da non cedere, prestare né cambiare mai, come la spada per il guerriero: Duncan McLeod mi capirebbe. Ho anche cercato un corso di aikido per avere la mia katana, ma poi ho pensato che data la indole pigra fosse meglio lo yoga.

La bacchetta di Creamy è rimasta nel bel ricordo di un cartone pieno di colore e leggero come un paio d’ali, sempre collegata a un periodo in cui i sogni e la realtà non erano che la scelta di una parola, e non avevano altro significato.
Qualche tempo fa, durante la spesa, mi sono comprata una busta di DAS, la pasta per modellare che diventa dura subito e ti fa fare statuine con tutte le fessure perché non si riesce a saldarle bene con le dita. Dopo avere realizzato un bassorilievo ignobile, e avere seriamente appestato la casa del tipico odore di DAS, sono stata un po’ lì a pensare a cosa potevo creare. La prima cosa che mi è venuta in mente, neanche a dirsi, è la bacchetta di Creamy. Questa volta, mi sono detta, la farò proprio come deve essere, e non come l’hanno provata a fare i giocattolai malvagi che pensano che tutte le bambine debbano essere magre. Avevo anche pensato di farla in “Das armato” cioè con una struttura interna, magari in fil di ferro, che reggesse la forma allungata; e mi sono lanciata su Internet a cercare una buona illustrazione per prendere spunto. Mentre cercavo di scacciare dalla mente l’immagine della mia realizzazione con tutta una bella fessura a rivestire il fil di ferro lungo il fianco, ecco che mi imbatto nell’unica vera maga.

Ma chi è Olivander, quello di Diagon Alley, in confronto a questa artista?
Lui ha un negozio che sembra una merceria, e offre bacchette puntute e nodose (forse il legno lo va a prendere al Casale); Laura lavora il legno come hobby e prepara bacchette più vere di quelle dei cartoni.
Quando ho visto le fotografie delle sue creazioni, con molta compostezza, ho messo via la busta di DAS e l’ho salutata caramente.
Pochi minuti dopo mi profondevo in stracomplimenti a Laura e lanciavo fiori al monitor del computer.
Era un mercoledì quando mi è arrivata a casa la mia bacchetta. Ho scartato il pacchetto uguale a com’ero vent’anni fa.
Avete presente quando si va a vedere un film tratto da un libro che è piaciuto molto? Personalmente sono guardinga e sospettosa, aspettandomi la delusione. Poche cose eguagliano l’immaginazione; quando uscirà il film tratto da “Twilight” di Stephenie Meyer entrerò al cinema e chiederò alla tipa della biglietteria se si possa portare direttamente una cassetta di pomodori per bombardare lo schermo.
Questa volta, però, ero fiduciosa.
Il legno è un materiale straordinario. La sua superficie, il peso, le piccole imperfezioni possono regalare molto a un oggetto; ma è anche vero che l’abilità di un artigiano fa tutto il resto.
Dopo una giornata da tenersi forte in ufficio, in ginocchio sul pavimento davanti a una scatola aperta a sorridere e ridere.
Laura, la Olivander del mondo reale ha bottega in questo posto senza una vetrina dove lasciare aloni di vapore e impronte di dita mentre si guarda: majokkocreazioni.myblog.it, e dopo diecimila email di complimenti ormai sa che cosa mi ha regalato.
Sono uguali a quelle che avevo salvato nella memoria, come colore, dimensioni, peso. Sono quelle.
La bacchetta a stella ora è sul mobile dell’ingresso.
Il medaglione, con il suo sportellino e la deliziosa bacchetta in miniatura, sta sulla mia scrivania.
Il microfono di Creamy, pure non collegato ad alcun altoparlante, dà un curioso effetto di rimbombo quando ci parlo dentro (sì, ci parlo dentro, va bene?).
La bacchetta classica è sul tavolino dove scrivo le mie storie.

Per la cronaca: non ho ancora provato a dire le parole magiche. Queste non hanno niente delle bacchette giocattolo e non vorrei trasformarmi per davvero in qualcuno di diverso (da quella che sono riuscita a essere).

Inoltre, zufolo benone ma non canto.

Ilaria ferrari